È primavera! Tempo di rinnovare gli infissi in legno.

La primavera è ormai arrivata. È tempo di fare manutenzione alla casa e rinnovare gli infissi in legno dopo un lungo inverno. Il legno è infatti un elemento prezioso, un materiale naturale, vivo, che respira, isola e protegge. È anche un materiale estremamente resistente che, potenzialmente, dura per tutta la vita dell’immobile e riduce in modo significativo la dispersione energetica. Inoltre, grazie alla sua traspirabilità, consente una minore produzione di condensa, assicurando un corretto tasso di umidità all’interno della casa.

Se esposto agli agenti atmosferici, il legno richiede però piccoli interventi di pulizia e manutenzione. Per evitare infissi in legno rovinati è dunque necessario procedere alla loro pulizia e ritonificazione almeno due volte l’anno. Vediamo come.

L’importanza della pulizia periodica.

La pulizia delle superfici è fondamentale per mantenere integro il film di vernice che riveste gli infissi in legno. La pioggia, mescolandosi con lo smog, produce infatti delle soluzioni acide che possono corrodere la vernice di infissi e serramenti. Ecco perché è così importante pulire la superficie esterna degli infissi ogni sei mesi con una soluzione d’acqua e detersivo neutro, evitando di usare prodotti contenenti alcool, ammoniaca o solventi aggressivi che danneggerebbero la superficie del legno verniciato.

Scopri il NOSTRO ARTICOLO dedicato a come pulire gli infissi .

La soluzione Finnova per mantenere belli gli infissi.

Tutti i serramenti Finnova sono accompagnati da un kit di manutenzione contenente una serie di prodotti specifici per rinnovare gli infissi in legno. Questo trattamento specifico permette di aumentare in modo considerevole la durata del film prima di qualsiasi intervento di manutenzione straordinaria.

Si iniziano le operazioni di manutenzione utilizzando il prodotto detergente T.CLEAN/RR1050: lo si spruzza direttamente sulle superfici da pulire (legno e vetro indistintamente), dopodiché si strofina leggermente con un panno. Se lo sporco persiste, l’operazione va ripetuta una seconda volta.

Dopo aver pulito le finestre con cura, si procede spruzzando su legno e vetro il prodotto ritonificante T.TOP+/RR12550, ripassando poi con un panno asciutto.

L’operazione si conclude asciugando tutto con un panno in microfibra, anche per eliminare eventuali striature o aloni.

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Quando si rende necessario un restauro?

Se gli infissi in legno sono particolarmente rovinati, presentano piccole crepe e distacco della vernice, è necessario  procedere con un vero e proprio restauro, prima che la situazione si comprometta in modo irreversibile.

La presenza di fessure è infatti molto pericolosa, perché facilita il distaccamento della vernice, esponendo il legno vivo agli agenti atmosferici, con il rischio che infissi e serramenti marciscano.

Per rendere gli infissi di nuovo belli, in questo caso è necessario intervenire con una vera e propria opera di manutenzione straordinaria, che richiede una profonda conoscenza dei materiali e l’utilizzo di attrezzature e tecniche di lavorazione ad hoc. Meglio quindi affidarsi ad una ditta specializzata.

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