I nostri consigli per la manutenzione degli infissi in legno

Si sa che gli infissi in legno danno quel tocco di calore unico e naturale in casa, ma non tutti sanno che non hanno nemmeno bisogno di tanta manutenzione per conservare il loro fascino a lungo. Lo sviluppo nella ricerca delle vernici e le tecniche di applicazione abbinate a tecnologie innovative permettono una sempre migliore protezione del legno allungandone la durata e mantenendo la naturale bellezza nel tempo. Con pochi, semplici accorgimenti possiamo preservarlo al meglio contrastando anche gli agenti esterni più dannosi come

  • l’umidità. L’umidità può superare la barriera protettiva della vernice di finitura e penetrare nelle microfratture del legno. Ne intacca così la struttura e forma ulteriori crepe. Con qualche sbalzo termico potrà addirittura fare pressione sullo strato di vernice e indurne il distacco completo.
  • Pioggia e smog. Quando queste due sostanze si mescolano, creano una soluzione acida che se non rimossa ciclicamente è in grado di corrodere qualsiasi materiale, legno compreso.
  • Raggi ultravioletti e temperature eccessive. Questi due fattori stressano la struttura del legno diminuendone l’elasticità facendone seccare e quindi staccare la vernice.

Come fare per evitare questi rischi? Ecco i nostri consigli

Il mantenimento perfetto: 2 routine e pochi prodotti

Una pulizia eseguita frequentemente e con prodotti naturali elimina già gran parte delle sostanze che si depositano sulla superficie dell’infisso come pioggia, smog, polvere e calcare. Basterà mescolare dell’acqua tiepida con qualche goccia di aceto per garantire un effetto anti-opacità durevole. Per l’applicazione, meglio preferire panni in cotone morbido a quelli con inserti metallici così da evitare microabrasioni sui materiali. Ma come si può arrivare anche lì dove questa detergenza non arriva? Per prendersi cura del legno dal suo interno e scongiurare i danni spesso invisibili causati dall’umidità e dall’esposizione al sole, si consiglia un trattamento rigenerante specifico da effettuare una volta l’anno, preferibilmente a primavera inoltrata, e cioè prima che gli infissi vengano esposti alle temperature più calde e ai raggi solari più intensi. In questo caso per la scelta dei prodotti sarà bene affidarsi a kit professionali, meglio se con prodotti a base d’acqua formulati per coniugare un’azione intensiva e di lunga durata a un’alta sostenibilità ambientale. I più efficaci in commercio sono trattamenti bifasici composti da:

  • detergente neutro per una detersione in grado rimuovere in profondità particelle di polveri, smog e micro-sedimenti di natura lipidica. I migliori hanno formulazioni a pH 5.5 – non basiche o acide – per non intaccare il pH del legno e causarne un indebolimento strutturale;
  • balsamo ravvivante per agire su due livelli: penetrare nelle fibre del legno e idratarle rendendole meno sensibile agli sbalzi termici e ai raggi ultravioletti, restituire brillantezza e morbidezza alla vernice prevenendone così la vetrizzazione.

Finnova può fornire su richiesta un duo di prodotti ideali per la manutenzione. Si tratta di un trattamento formulato in collaborazione con un’azienda specializzata in pulizia di superfici delicate.

Non solo legno

Oltre alla struttura principale, gli infissi sono composti da altri materiali studiati per offrire le migliori prestazioni. E allora come ci si può prendere cura degli altri elementi che li compongono?

  • Profili in alluminio: alcune tipologie di infissi sono realizzate, come si suol dire, in materiale “misto”. Hanno una struttura in legno rivestita da un guscio totale o parziale di alluminio protettivo. In questo caso saranno da pulire a intervalli regolari con un detergente neutro per rimuovere smog e residui di pioggia che se trascurati possono corrodere lentamente la superficie e rovinarne l’aspetto. Nel caso di uno sporco non troppo sedimentato, anche solo dell’acqua tiepida permetterà un risultato impeccabile.
  • Guarnizioni: sono realizzate in gomme elastiche ed extra-resistenti per supportare ogni movimento dell’infisso e sostenerne le dilatazioni naturali causate dalle escursioni termiche. Per pulirle e prolungarne la vita si consiglia del detergente neutro da applicare con una spugna morbida, priva di superficie abrasiva. Risciacquo consigliato. • Vetri Soprattutto per questa superficie vale la regola di evitare qualsiasi materiale che possa causare graffi e opacità. Un panno in microfibra inumidito con acqua e aceto, anche in questo caso, sarà perfetto per rimuovere polvere, sporco e aloni con una passata assicurando un finish brillante.
  • Ferramenta: può cambiare molto da modello a modello, comunque qualsiasi tipo necessita di un trattamento lubrificante annuale che assicuri un ottimo funzionamento. In questo caso il prodotto ideale è un olio privo di resine e acidi.
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